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    Bonus Mobili 2026: Divani, Letti e Materassi | Abiesse 1970

    Gen 16, 2024 by Fabio Barni

    Bonus Arredamento 2026: Divani, Letti e Tende

    Il Bonus Mobili 2026 per l’arredamento

    Il Bonus Mobili 2026 consente di ottenere una detrazione IRPEF del 50% sull’acquisto di arredi destinati a un immobile oggetto di ristrutturazione.

    La detrazione:

    • È pari al 50% della spesa sostenuta

    • Si applica su un tetto massimo di 5.000 €

    • Si recupera in 10 quote annuali di pari importo

    • È valida solo se collegata a un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato prima dell’acquisto dei mobili

    Divano angolare componibile su misura.

    Divani: quando rientrano nel Bonus 2026

    I divani sono detraibili?

    Sì. I divani rientrano pienamente tra i mobili agevolabili dal Bonus Mobili 2026.

    Sono detraibili:

    • Divani lineari

    • Divani angolari

    • Divani letto

    • Poltrone e poltrone relax

    L’importante è che siano:

    • Nuovi

    • Destinati ad arredare l’immobile oggetto di ristrutturazione

    • Pagati con metodo tracciabile (bonifico o carta)

    Materasso a molle con topper in memory foam.

     Letti e materassi: cosa si può detrarre

    Il Bonus Mobili consente di detrarre anche letti acquistati per arredare l’abitazione ristrutturata.

     Letti

    Sono detraibili:

    • Letti matrimoniali

    • Letti singoli

    • Letti contenitore

    • Strutture letto

    Anche in questo caso devono essere acquistati per arredare un immobile in ristrutturazione.

     Materassi

    I materassi rientrano nel Bonus Mobili come complemento d’arredo del letto.
    Sono ammessi purché nuovi e correttamente fatturati.

    ⚠ Se il materasso è un dispositivo medico certificato (ad esempio antidecubito), può rientrare anche nella detrazione sanitaria al 19%, ma non è cumulabile con il Bonus Mobili.

    Requisiti fondamentali per ottenere la detrazione

    Per poter detrarre divani, letti e altri mobili nel 2026 è necessario:

    1. Aver avviato una ristrutturazione edilizia sull’immobile

    2. Effettuare pagamenti tracciabili (bonifico, carta di credito o debito)

    3. Conservare fatture e ricevute

    4. Inserire la spesa nella dichiarazione dei redditi

    FAQ – Domande frequenti sul Bonus Mobili

    Posso acquistare divani e letti con il Bonus Mobili?
    Sì. Il Bonus Mobili consente di detrarre il 50% della spesa per l’acquisto di divani, letti, materassi e altri mobili, se collegato a lavori di ristrutturazione dell’immobile.

    È obbligatorio aver fatto lavori di ristrutturazione?
    Sì. Per ottenere la detrazione è necessario aver avviato un intervento di ristrutturazione edilizia sull’immobile. I lavori devono essere iniziati prima dell’acquisto dei mobili.

    Come devono essere pagati i mobili per ottenere la detrazione?
    Il pagamento deve essere tracciabile. Sono ammessi bonifico bancario o postale, carta di credito o carta di debito. I pagamenti in contanti non permettono di usufruire del bonus.

    Quanto si può detrarre con il Bonus Mobili?
    La detrazione è pari al 50% della spesa sostenuta entro il limite stabilito dalla normativa. L’importo viene recuperato nella dichiarazione dei redditi.

    Come si recupera la detrazione fiscale?
    La detrazione viene recuperata tramite 10 rate annuali di pari importo nella dichiarazione dei redditi.

    È necessario conservare le fatture di acquisto?
    Sì. È importante conservare fatture, ricevute di pagamento e documentazione dei lavori di ristrutturazione, che potrebbero essere richieste in caso di controlli fiscali.

    Il trasporto e il montaggio dei mobili sono detraibili?
    Sì. Anche le spese di trasporto e montaggio possono rientrare nella detrazione.

    Posso detrarre un divano su misura con il Bonus Mobili?
    Sì. Anche i divani realizzati su misura possono rientrare nel Bonus Mobili se rispettano i requisiti della normativa e se l’acquisto è collegato a lavori di ristrutturazione.